Sono incinta e la pressione del sangue aumenta: perché?

Sono incinta e la pressione del sangue aumenta: perché?
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Le donne in dolce attesa che temono di manifestare problemi relativi a un aumento imprevisto della pressione del sangue non devono fare altro che rivolgersi al proprio medico di base così da poter essere costantemente controllate. Non è utile, comunque, preoccuparsi in modo eccessivo, visto che è fisiologico un certo incremento della pressione nel corso di una gravidanza: per sentirsi più sicure è sufficiente misurarla con regolarità, o andando in farmacia o comprando un misuratore di pressione da tenere sempre in casa e da impiegare all’occorrenza, ogni volta che si reputa necessario farlo. Avere a disposizione uno strumento preciso è importante, proprio perché con il passare delle settimane e dei mesi di una gestazione i valori della pressione possono cambiare in modo significativo. La Farmacia Pelizzo una delle farmacie di turno di Udine, più competenti a riguardo ci spiega tutto a riguardo.

Ma quando si può parlare di pressione alta? La situazione che viene identificata come ipertensione si manifesta nel momento in cui la minima è superiore a 90 mmHG e la massima è superiore a 140 mmHg. L’ipertensione non sempre è pericolosa, pur costituendo una fonte di preoccupazione per molte future mamme, ma certo è che sarebbe utile provare a contrastarla – quando ciò è possibile – andando a intervenire su tutti quei fattori che contribuiscono a un aumento della pressione.



Le attenzioni devono essere moltiplicate soprattutto da parte delle donne incinte che hanno superato i 40 anni di età: nel loro caso un incremento della pressione è molto probabile. Lo stesso vale per le donne che stanno vivendo una gravidanza gemellare, così come per quelle che hanno una storia familiare di ipertensione sviluppata nel corso di una gestazione. Appare evidente che in tutte queste circostanze non ci sono rimedi possibili, nel senso che cambiare la situazione non si può; ma non sempre è così. A volte, per esempio, a far salire la pressione può essere l’abitudine del fumo, ed è (anche) per questo motivo che le future mamme dovrebbero provare ad abbandonare le sigarette.

Anche una condizione di sovrappeso incide in modo significativo: ovviamente non si fa riferimento all’aumento di peso tipico della gravidanza, ma a una condizione pregressa. Ancora, l’abuso di sostanze alcoliche rientra tra le possibili cause di ipertensione. Tale condizione si può manifestare con più probabilità in occasione della prima gestazione. Si parla, a questo proposito, di ipertensione gestazionale, a indicare un aumento della pressione che si manifesta dopo la ventesima settimana di gestazione e che quasi sempre va a scomparire dopo il parto (a meno che non si trasformi in preeclampsia).



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