Buongiorno, tra le prime società al mondo nei servizi di informazione, intrattenimento, messaggistica e marketing per la telefonia mobile,
supporta una campagna di sensibilizzazione all' uso responsabile e consapevole del telefonino tra i giovani. Con oltre 2,5 miliardi di apparecchi venduti nel mondo, l' uso del cellulare per divertirsi, scambiare contatti e condividere esperienze è un trend in crescita: un fenomeno socio culturale che ridefinisce gli schemi dell' entertainment e che nel medio periodo - grazie alla convergenza webmobile - tenderà a ridefinire anche le modalità con le quali gestiamo le nostre relazioni sociali.
Queste enormi potenzialità rese disponibili dalla tecnologia, comportano come qualsiasi innovazione - anche potenziali rischi, soprattutto se gli utilizzatori sono ragazzi o addirittura bambini, i quali senza un' opportuna guida potrebbero venire in contatto con contenuti non adeguati alla loro età, comunicare i propri dati personali, divenire vittima di malintenzionati o anche dei propri coetanei.
Un fenomeno che emerge con forza anche dai fatti di cronaca è il cyberbullismo. Secondo dati recenti, quasi il 70% di chi compie atti di cyberbullismo afferma di fare uso soprattutto del cellulare; circa il 6% dei ragazzi ha infatti confessato di aver inviato immagini, video o foto minacciosi, l' 8,1% di aver diffuso informazioni false su un' altra persona.
L' azienda ha poi chiesto a un campione di circa 1800 ragazze lombarde tra i 12 e i 15 anni come si comporterebbero se dovessero trovare su internet fotografie o video che le ritraggono e che non approvano. Dalle indicazioni ricevute si ricava l' impressione che le ragazze non hanno una percezione reale delle problematiche connesse al fenomeno e, trovandosi coinvolte, non saprebbero come reagire. Buongiorno, in collaborazione con futuro@lfemminile, il progetto di Microsoft Italia per le donne, e con il supporto di ASL Milano, dell' Associazione dei Consumatori CODICI - Centro Diritti per il Cittadino e di Telefono Azzurro ha quindi deciso di partecipare alla realizzazione di una
campagna per sensibilizzare i giovani sull' argomento.
Campagna che si concretizza attraverso il sito web
www.stopcyberbullismo.it e una serie di attività per l' anno scolastico 2008/2009.
StopCyberbullismo si propone di parlare al target genitori e docenti, offrendo anche chiarimenti e informazioni in forma ludica ai giovani, con contenuti capaci di toccare il fenomeno da diverse angolazioni. Tra gli altri, una sezione informativa con documenti e approfondimenti, insieme ad indicazioni su come usare la tecnologia, i cellulari e internet in modo positivo; link alle associazioni che operano sul territorio in campo legale e psicologico; un blog tematico gestito dagli esperti di Telefono Azzurro. -
LORENZO BRIOTTIl.f,07/05/2008