Le applicazioni della marcatura laser: rinvenimento e ablazione

Le applicazioni della marcatura laser: rinvenimento e ablazione

Tra le applicazioni a cui può essere destinata la marcatura laser, il rinvenimento viene realizzato attraverso marcature a colori: in pratica, il pezzo che deve essere lavorato viene riscaldato dal raggio laser, così che si possa ottenere la marcatura, costituita da strati di ossido che si depositano sulla superficie e che contribuiscono a definire una impressione cromatica. Ciò è possibile perché diversi metalli nel momento in cui vengono scaldati assumono colori di rinvenimento, che variano in funzione della temperatura.

L’incisione per rinvenimento, in sostanza, permette di modificare il colore dei metalli per mezzo dell’azione del laser. L’influenza del calore è determinante in questo senso, ma un ruolo fondamentale è anche quello dell’ossigeno. Poiché si tratta di un processo prettamente termico, non si verifica alcuna rimozione di materiale. Alcuni metalli vengono riscaldati, in corrispondenza dei punti su cui si deve intervenire, al di sotto del punto di fusione relativo; così in superficie compare uno strato di ossido che favorisce l’apparizione del nuovo colore.

Anche l’ablazione è una delle applicazioni più note della marcatura laser: con il laser è possibile eseguire la rimozione dello strato superiore di una certa superficie, così che i materiali coprenti vengano incisi. Il laser, in particolare, rimuove lo strato coprente in modo selettivo, evitando che il materiale di base sottostante possa essere in qualche modo danneggiato. Una tecnologia di questo tipo può essere sfruttata quando si ha a che fare con strati di alluminio anodizzato, oppure con le vernici.

La tecnologia laser si conferma indispensabile nei processi di marcatura e di incisione per la sua capacità di coniugare flessibilità ed efficienza. Automatizzando i processi e sfruttando un controllo computerizzato, si aumentano gli standard di precisione e non ci sono margini di errore possibili. Dall’impressione a caldo alla tempera, dall’ablazione all’incisione, dalla tempra per dispersione allo shock hardening, le applicazioni della marcatura laser sono numerose, e ognuna di esse è in grado di fornire la soluzione più appropriata a seconda del processo da gestire.

La tempra al laser nel confronto con i processi di trattamento termico tradizionali assicura un maggior numero di benefici, dal punto di vista economico e non solo: la resa elevata si coniuga con alti standard di qualità e con i vantaggi della riproducibilità. Il minimo apporto di calore, per varie applicazioni, permette di limitare le deformazioni, e lo stesso discorso vale per il trattamento localizzato. La microstruttura risulta estremamente fine per effetto dei tassi di raffreddamento molto alti.